venerdì 14 luglio 2017

Portatovaglioli

Reazioni: 
Sistemando qua e la salta fuori sempre qualche cosa di cui ci si dimentica l'esistenza...infatti nelle foto che ho fatto dei miei vari lavoretti ho trovato queste!!!
Ho fatto questi portatovaglioli perchè dovevano essere un regalo di Natale e poi non le ho mai pubblicate finendo nel dimenticatoio.


lunedì 27 febbraio 2017

Latte di avena

Reazioni: 

Per chi ha intolleranze o per chi decide di eliminare il latte dalla propria dieta, sia per questione etica sia per una questione alimentare, i latti vegetali possono essere una valida alternativa.
Molto ricchi di sostanze nutritive come sali minerali e vitamine, i latti vegetali si possono fare con moltissime materie prime (noci, nocciole, riso, avena...)
Tra i veri acquisti fatti in negozio quello che a me piace di più è quello di avena, che è anche abbastanza costoso (si parla di 2,50 € al litro), quindi ho pensato si autoprodurmelo.

Non è difficile...bastano una decina di minuti di lavoro!

Tra le varie ricette trovate su internet quella migliore per me è questa:

1 lt di acqua
un pizzico di sale

Scaldare l'acqua (non deve bollire ma essere molto calda) e aggiungere tutti gli ingredienti sopra.
Lasciare riposare per una mezz'oretta e poi frullare per due minuti con il frullatore (io quello a immersione).
Filtrare con un colino e conservare in frigorifero. Dura 3/4 giorni.


Con l'avena di scarto (okara), che dopo averne fatti 4/5 litri di latte, si possono fare delle barrette di cereali con l'aggiunta di muesli, semi di vario genere, zucchero di canna e miele.



martedì 31 gennaio 2017

Pane al latte con lievito madre

Reazioni: 

Il lievito madre si ottiene dall’acidificazione naturale di acqua e farina nelle quali  sono presenti dei microrganismi che danno il via alla lievitazione naturale: sono diverse le specie di batteri presenti (Saccharomyces, Candida, Lactobacillus, Pediococcus, Weissella e Leuconostoc) utili al nostro organismo, che ne contiene già milioni. Rispetto ai lieviti più comuni utilizzati da panetterie e pasticcerie per pani e dolci, la produzione che utilizza la pasta madre richiede un numero di ore in più per la fermentazione: è proprio questo lento processo a permettere lo sviluppo dei batteri considerati benefici, i quali si occupano di produrre acidi lattici e acetici dalle numerose proprietà benefiche. Queste caratteristiche sono andate perse nel corso dei secoli, soprattutto per via dell’alta richiesta del mercato che ha portato, inevitabilmente, all’utilizzo di processi industriali più veloci, ma meno salutari per il nostro corpo.

Ingredienti:
Farina di grano tenero tipo 00   250 gr
Farina Manitoba                          250 gr
Lievito madre                              150 gr
Zucchero                                        60 gr
Sale                                              1.5 cucchiaini
Olio extravergine di oliva            25 ml
Latte tiepido                               300 ml

Sciogliere il lievito madre nel latte, aggiungere lo zucchero, l'olio e le farine con il sale. Impastare bene tutto e mettere il una ciotola oliata e lasciare lievitare coperto e in un posto tiepido fino al raddoppio.
Prelevare l'impasto e lavorarlo (io lo stendo e lo arrotolo su se stesso 3 volte) e metterlo nello stampo del plumcake.
Dopo un paio di orette infornarlo a 150 gradi  fino a quando inizia a prendere colore.
Io mi baso su questo parametro per la cottura!!!