mercoledì 12 ottobre 2016

Se ti ammali sei un costo x il datore di lavoro

Reazioni: 

Beh! questa proprio mi mancava....

Ora che siamo in autunno inevitabilmente si è destinati prima poi ad ammalarsi: prendere l'influenza penso sia normale da che mondo e mondo. Poi uno sceglie come curarsi, o con metodi naturali o spendendo mezzo stipendio in farmacia. Ognuno penso sia libero di fare ciò che ritiene opportuno della propria salute e vita.
Poi ti arriva al lavoro, a titolo informativo, una campagna per la vaccinazione antinfluenzale con la facoltà di scegliere o meno di farti il vaccino.....e fin qui niente di strano! 
Ma....quando leggi i motivi per cui ti consigliano di farla allora casca il palco!!!!!!!!

RIDUZIONE DEI COSTI LEGATI ALLA NON PRODUTTIVITA' DEL COLLABORATORE

della serie...hei mulo...se mi stai a casa non produci e sei un costo x l'azienda! E la mutua? E' un costo x la Sanità...cavoli!?!

E i soldi che lo stato si prende dalla mia busta paga per pagarmi lo stipendio se mi ammalo???
Quello non è un costo X ME?

Scusate lo sfogo ma quando vedo queste cose mi parte l'embolo.....spero vivamente che tutto il sistema in cui viviamo imploda...deve implodere!!!

Non si può arrivare a privarti anche del diritto, che giustamente è involontario, ad ammalarti...come se uno avesse il piacere di stare male, sopportare i fastidiosi sintomi che l'influenza ti causa.

E comunque l'influenza, una volta contagiato, stimola il corpo naturalmente a crearsi i sui anticorpi invece di iniettarteli con una puntura che non sai neanche veramente che cosa ci mettono dentro.

Basta!!! mi fermo qui perchè potrei continuare per non so quanto.





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